RECENSIONE DI… “IL PRIMO CAFFE’ DEL MATTINO” DI DIEGO GALDINO


Salve lettori, oggi vi parlo del romanzo d’esordio del “Nicholas Sparks” italiano. Mi riferisco a “Il primo caffè del mattino” del romano Diego Galdino (Sperling&Kupfer editore).

Massimo è un barista romano che ogni mattina si alza alle cinque per recarsi nel suo bar nel quale si ritrovano gli abitanti del quartiere. Egli è un uomo semplice, innamorato del suo lavoro e della sua città. Genevieve è una ragazza francese capitata a Roma a causa di un’eredità. Ella è una gran bevitrice di te nero alle rose e non ha mai gustato un caffè. Destino vuole che la francesina entri proprio nel bar di Massimo. E’ colpo di fulmine, ma Genevieve è un tipo tosto, come farà il povero Massimo?

“Io voglio soltanto bere con te il primo caffè del mattino, mi basta questo. Ma dev’essere ogni mattina, per il resto della nostra vita. Ti va?”

Il romanzo è una commedia romantica all’italiana. Massimo viene delineato come un ottimo barman e un pessimo conquistatore, anche se si impegnerà (e non poco!) per riuscire nell’impresa.

Genevieve, che di professione crea cruciverba, nasconde un grande dolore e vede in Massimo dapprima una figura ostile, poi un grande alleato pronto a comprenderla.

Gli altri personaggi che affollano il negozio (ricorda vagamente nello stile la bottiglieria dei “Cesaroni”) sono dei “tipi” che l’autore presenta accostando al nome di battesimo, la professione e la tipologia di caffè prediletta.

Fa da sfondo alla vicenda la magnifica città di Roma che contribuisce a dare alla narrazione quell’aria di “favola moderna” che tanto piace al lettore contemporaneo alla ricerca continua di belle storie.

Lo stile è semplice, ricco di battute in dialetto romano e di parentesi, elemento, questo, che fa perdere il lettore, tanto che più che di un testo scritto si ha l’impressione di trovarsi dinanzi a un racconto orale. La seconda parte del romanzo, invece, presenta uno stile maggiormente curato. Le parentesi diminuiscono sino a scomparire, le riflessioni divengono più profonde e si conoscono anche i pensieri e la voce di Genevieve, un personaggio che l’autore tende a mettere un pò in ombra. Molto presente è anche lo scrittore Nicholas Sparks con la sua opera “Le parole che non ti ho detto” che Massimo, alter ego dell’autore, vede quasi come un guru.

A fine opera l’excursus sui metodi di preparazione delle varie tipologie di caffè regala un tocco di grande originalità.

Una lettura di evasione per quanti amano il gusto del caffè e le peripezie degli innamorati nostrani.

LINK ACQUISTO Il primo caffè del mattino

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

Annunci

2 pensieri su “RECENSIONE DI… “IL PRIMO CAFFE’ DEL MATTINO” DI DIEGO GALDINO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...