RECENSIONE DI… “AMAMI O LASCIAMI” DI CLAUDIA CAROLL


Salve lettori e buon 25 aprile a tutti voi. In questa giornata di festa voglio parlarvi di un libro che ho letto spinta dalla curiosità ma che ha, almeno in parte, deluso le mie aspettative. Mi riferisco a “Amami o lasciami” di Claudia Caroll (Harlequin mondadori editore).

amami-613x1024

Chloe Townsend viene abbandonata dal suo fidanzato Frank a un passo dall’altare. Col cuore a pezzi, la giovane abbandona l’Irlanda e si trasferisce a Londra. Due anni dopo Rob McFyden, proprietario di una catena di hotel di lusso, le propone di diventare la direttrice di un nuovo hotel di prossima apertura a Dublino. L’Hope Street Hotel è una struttura diversa dalle altre. Le sue mura sono state create per ospitare coppie a un passo dal divorzio e accompagnarle, nell’arco di un weekend, attraverso un percorso che culminerà con la separazione legale. Chloe farà conoscenza con dodici coppie, ma sarà con tre di loro che la giovane instaura una certa empatia. Alle sue vicende personali s’intersecano così quelle dei sei personaggi in crisi.

“Benvenuti all’Hope Street Hotel, dove entri sposato ed esci single.”

Trama originale, lo si deve riconoscere. L’idea di ambientare l’intero romanzo in un hotel per coppie che scoppiano è davvero superlativa eppure il ritmo della narrazione particolarmente lento non fa apprezzare il romanzo come la sola trama meriterebbe.

L’opera, una commedia romantica contemporanea, ruota attorno alle vicende della sfortunata Chloe che, ironia della sorte, si troverà a fare dei problemi di coppia il suo lavoro. Attraverso il racconto delle giornate in hotel conosceremo il suo carattere, il suo modo di reagire dinanzi ai problemi e la sua enorme pazienza e diplomazia.

Alle sue peripezie si uniscono quelle di tre coppie in crisi molto diverse tra loro: una giovane donna e il suo quasi ex marito insegnante di yoga; una modella e il suo anziano ricco consorte; una donna d’affari e un aspirante attore. Le loro vicende scorrono in parallelo dando vita ad altrettante sottotrame.

Sono proprio le sottotrame a rallentare considerevolmente il ritmo narrativo: troppe vicende si uniscono nello spazio di poche pagine e il lettore tende quasi a perdere il filo della narrazione  e a fare confusione.

L’autrice si serve di uno stile semplice, leggero, fluido e abbastanza dialogato. Un ruolo di rilievo viene affidato all’introspezione: speso infatti i personaggi si ritrovano soli in un ambiente a ricordare eventi passati lieti o tristi che siano.

Il coinvolgimento emotivo risente inevitabilmente del ritmo narrativo particolarmente lento che talora rende la lettura ostica.

Nel complesso si tratta di un romanzo leggero; fa sorridere, si è portati a “tifare” per una coppia piuttosto che per un’altra, si fanno congetture. Purtroppo, nonostante la trama originale e lo stile fresco,  il grande decollo non avviene.

LINK ACQUISTO Amami o lasciami

Grazie della lettura, alla prossima 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...