RECENSIONE DI… “ANCHE I PESCI SI INNAMORANO” DI RENÈ FREUND


Salve lettori in questa seconda domenica di maggio nella quale tradizionalmente si festeggia la mamma, vi propongo la recensione di un romanzo dalla trama davvero bella e originale ma dal ritmo lento. Mi riferisco a “Anche i pesci si innamorano” di Renè Freund (Piemme editore).

Il poeta tedesco Alfred (detto Fred) Firneis dopo aver pubblicato due raccolte  di successo, si trova ad affrontare il celebre blocco dello scrittore. Abbandonato dalla compagna Charlotte, l’uomo ha perso interesse per la vita e quindi non riesce a trovare l’ispirazione. Il suo editore, Susanne Beckmann, in piene ristrettezze economiche, lo pressa affinché pubblichi una nuova raccolta e per facilitare l’impresa, gli consiglia di soggiornare in una baia di montagna appartenuta a suo padre. Fred si reca sulle vette austriache, in paesino sperduto e incontaminato dove farà conoscenza con August, guardia forestale e con Mara, studiosa dei pesci che vivono in fondo al lago che costeggia la baia.

“Dopo il successo dei miei due libri tutti hanno visto in me un mito: sensibile, brillante, navigato… E questa mia immagine ha finito con il diventare il doppio di me stesso. Un mito non ha problemi. Un uomo riuscito non si mette a raccontare i suoi dubbi e le sue difficoltà davanti a una birretta. Uno scrittore di bestseller paranoico: sarebbe proprio ridicolo! E ridicola è, per esempio, la paura di non riuscire più a scrivere niente di buono. Di fare fiasco con il prossimo libro. Di rimanere tagliato fuori per sempre.”

In questo romanzo grandi protagonisti sono le paure e i timori con i quali ogni scrittore moderno è costretto, prima o poi, a rapportarsi. Il blocco dello scrittore non è solamente una leggenda, purtroppo, ma diviene uno stato mentale. Fred, il grande poeta contemporaneo da milioni di copie ha perso le sue certezze. Vaga senza meta, poiché la scrittura lo ha abbandonato, non è in grado di scrivere poiché non riceve stimoli. L’esilio nella baita diviene culla di nuove esperienze, un ritorno al passato, un mondo senza cellulari e internet, un mondo semplice fatto di piccole cose. Un mondo nel quale le emozioni tornano ad avere un ruolo di vitale importanza.

Mara rappresenta per Fred l’elemento di svolta, poiché gli regala ciò che gli mancava. Mara con la sua caparbietà, con la sua fragilità e col suo essere sfuggente e misteriosa, riuscirà a trasformare il poeta, anche se dietro di lei si cela un’ombra oscura.

Tra romanzo di formazione e romanzo rosa, “Anche i pesci si innamorano” sviluppa una tematica reale in un mondo nel quale la figura dello scrittore è sempre più vicina a quella di una figura professionale; tuttavia il ritmo narrativo particolarmente lento (specie nella prima parte del romanzo) penalizza la narrazione e allontana l’attenzione del lettore.

La narrazione avviene principalmente  in terza persona fatta eccezione per le lettere colme di pathos, che il poeta scrive al suo editore. Lo stile è semplice, ricco di descrizioni di luoghi e stati d’animo. Il coinvolgimento emotivo è, come già accennato, altalenante; sicuramente nella seconda metà del romanzo la lettura diviene più fluida e il lettore torna ad appassionarsi alle vicende.

Un romanzo attuale, una riflessione sul ruolo della scrittura nell’età contemporanea.

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Grazie per la lettura alla prossima 🙂

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