RECENSIONE DI… “LOSING IT – CREDEVO CHE IL CIELO FOSSE AZZURRO” DI CORA CARMACK


Salve lettori, questa sera sono qui per presentarvi un nuovo romanzo che mi è stato consigliato da un’amica e che non ho potuto fare a meno di leggere. Mi riferisco a “Losing it – credevo che il cielo fosse azzurro” di Cora Carmack (Anordest edizioni).

Bliss, ventiduenne, studentessa prossima alla laurea, è ancora vergine. Per la giovane questa situazione è divenuta insostenibile e così una sera esce di casa e si reca in un pub con l’intento di concedersi al primo uomo che le capita a tiro. Lì conosce Garrick, un aitante ragazzo inglese ma proprio quando Bliss sta per liberarsi del suo fardello, la paura la blocca. Fuggita da casa propria dove ha lasciato l’affascinante ragazzo nudo nel suo letto, la fanciulla è intenzionata a rimuovere l’accaduto dalla mente ma il giorno dopo, in aula, il bel Garrick è a pochi metri da lei in veste di professore di teatro.

“Lui presente, lo fuggivo ma non importava quale fosse la distanza tra di noi, continuavo a tornare da lui. Tutto continuava a tornare da lui.”

Il romanzo di genere Young adult si differenzia dal filone tradizione per un importante elemento narrativo: i due protagonisti non hanno situazioni problematiche alle spalle.

Bliss è una ragazza sensibile e insicura. Adora il teatro dal quale cerca di trarre forza e fiducia in se stessa. Ha una concezione romantica dell’amore, è un po’ goffa e combina guai ma è capace di aprire il cuore e di donarlo.

Garrick non è poi tanto diverso da Bliss. Anche lui è sensibile, un po’ solitario (legge Shakspeare in un pub!), con mille domande nella testa e sinceramente innamorato. Il suo personaggio rappresenta il punto di forza di questo romanzo non solo da un punto di vista di autorità (egli è il docente) ma anche per il suo essere l’ancora di salvezza per Bliss, sempre pronto ad aiutarla e a starle vicino.

Le loro vite s’incroceranno dando vita a un’intricata tela. Un amore che da un lato deve essere tenuto nascosto perché antietico e dall’altro meriterebbe di brillare, poiché incarna tutto quello che l’amore dovrebbe essere: sostegno reciproco, complicità, romanticismo, ironia e sensualità.

Lo stile è semplice, fluido, dialogato e coinvolgente. L’autrice riesce a suscitare sin dall’inizio le simpatie del lettore servendosi di genuinità e tenerezza che lo portano quasi ad affezionarsi ai due protagonisti, i quali non appaiono, appunto, come eroi ma come persone comuni con debolezze proprie di uomini comuni.

Un romanzo che presenta un’altra sfaccettatura dell’amore. Una storia ben scritta, capace di lasciarsi leggere da sé.

LINK ACQUISTO Losing it. Credevo che il cielo fosse azzurro

Grazie della lettura, alla prossima 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...