RECENSIONE DI… “UN DIAMANTE DA TIFFANY” DI KAREN SWAN


Salve lettori, eccoci giunti alla settimana di ferragosto, la settimana simbolo dell’estate. Qui da me si combatte ancora contro il caldo torrido (ahimè, la pioggia ha deciso di abbandonarci) e quindi, per esorcizzarlo, ho deciso di regalarvi una recensione di un romanzo tutto invernale. Mi riferisco a “Un diamante da Tiffany” di Karen Swan (Newton Compton editori – collana “Gold”).

Cassie è sposata da dieci anni con Gil, vive in Scozia dove trascorre una vita tranquilla e campagnola e ha una migliore amica di nome Wiz. All’improvviso la sua esistenza pacifica ha un enorme scossone: la giovane, durante la festa per celebrare i dieci anni di matrimonio, scopre casualmente un segreto che riguarda suo marito e la sua amica e che inevitabilmente conduce il matrimonio al capolinea. Le amiche di sempre Kelly, Anouk e Suzy le propongono un anno d’intensi rinnovamenti: Cassie dovrà vivere alcuni mesi rispettivamente a New York, Parigi e Londra non solo per dimenticare Gil, ma anche per vivere nuove esperienze e conoscere nuove persone. E così tra sfilate di moda, cambi di look, ristoranti, nascite e nuovi amici, Cassie imparerà a conoscere e apprezzare una nuova sfumatura di se stessa, grazie anche a liste di compiti che qualcuno scrive per lei.

“Henry si stava per sposare con un’altra. Un’altra donna bellissima, misteriosa, slanciata ed elegante. Cosa avrebbe dovuto fare lei secondo Suzy? Sabotare il fidanzamento, e tutto perché loro due avevano vissuto qualche momento di desiderio dal quale lui era scappato ogni volta? Tra l’altro, Suzy non aveva visto come si stava comportando con lei, dopo quel misero, incredibile, sconcertante bacetto. Era come se lui la vedesse come una specie di diavolessa che gli aveva rubato l’anima.”

L’elemento che contraddistingue questo romanzo è il ritmo serrato e incalzante che accompagna il lettore durante tutto lo spazio narrativo. Sin dalle primissime pagine il personaggio di Cassie cattura l’attenzione e suscita simpatie. Donna ferita e umiliata, non si lascia sopraffare dal dolore e si affida totalmente alle sue amiche.

Il tema dell’amicizia è il focus di questo romanzo. Ciò che lega Cassie, Kelly, Anouk e Suzy è un sentimento unico, che probabilmente trascende il concetto stesso di amicizia. Pur abitando in città distanti chilometri l’una dall’altra è come se si trovassero a condividere lo stesso tetto, sempre pronte a essere reciproci punti di riferimento. È proprio in virtù di questo legame che il grand tour di Cassie potrà svolgersi.

Ogni città ha un proprio stile, delle tradizioni, un modo tutto personale di approcciarsi alla vita. Cassie appare sempre pronta a reinventarsi dal semplice taglio e colore di capelli, all’ambito lavorativo, per passare attraverso esperienze uniche che porteranno conseguenze e ricordi. La protagonista dal punto di vista psicologico apparirà, dunque, assai diversa a seconda della città nella quale si trova a soggiornare e alla fine del romanzo ciò che spiccherà in lei sarà il suo essere profondamente cresciuta.

New York: ospite di Kelly, Cassie si trasformerà in una bionda ragazza metropolitana; conoscerà da vicino il mondo della moda, arrivando a essere protagonista di un servizio fotografico;

Parigi: ospite di Anouk, Cassie diverrà una ragazza sofisticata grazie a un caschetto castano e a uno stile tutto parigino, inizierà ad apprezzare l’arte culinaria e avvertirà un pesante senso di perdita e precarietà della vita;

Londra: ospite di Suzy, Cassie, bionda inglesina tutto pepe, si avvicinerà al mondo dei fiori e del wedding planner, capirà il vero senso del termine “famiglia” e sarà pronta a fare i conti col passato, per correre poi verso un incredibile futuro.

Presenza discreta che diviene via via più importante è quella di Henry, fratello minore di Suzy, colui che la guida in questo universo di trasformazioni, l’unico che davvero riesce a comprendere la sua psiche e a corteggiarla come un uomo d’altri tempi, senza risultare mai opprimente.

L’autrice si serve di uno stile semplice, fluido, molto dialogato capace di ammaliare il lettore tenendolo incollato alle pagine. Ampissimo è dunque il coinvolgimento emotivo non solo perché ben presto la curiosità prende il sopravvento, ma anche perché in ogni donna vi è un po’ di Cassie.

Un romanzo di formazione leggero, di piacevole lettura e dall’ampio impatto sensoriale. Una storia moderna e romantica. Un inno all’amicizia, quella vera.

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Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

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