RECENSIONE DI… “FORSE UN GIORNO” DI COLLEEN HOOVER


Salve lettori e buon ultimo sabato di agosto. Io sono appena tornata da Bisceglie, dove in questo weekend si svolge la manifestazione “Libri nel borgo antico”. Trovo che questa sia una bellissima iniziativa per poter portare i libri tra la gente e i vicoletti del centro storico. Prima di uscire, però, ho pensato a voi e ho preparato la recensione di un romanzo che non ha bisogno di alcuna presentazione, poiché l’autrice e le sue storie sono davvero molto amate. Mi riferisco a “Forse un giorno” di Collen Hoover (Leggereditore).

Sydney è una ragazza come tante: frequenta l’università, ha un fidanzato, una coinquilina nonché migliore amica e la sera ama sedersi sul balcone e ascoltare un giovane vicino suonare la chitarra. Sarà proprio lui, Ridge, musicista, a rivelarle, il giorno del suo ventiduesimo compleanno, che il suo ragazzo la tradisce con la sua migliore amica. Sola, senza casa e con la mano dolorante a causa dei pugni coi quali ha colpito i due adulteri, Sydney viene gentilmente ospitata nell’appartamento di Ridge. Tra i due a poco a poco nascerà una piacevole sintonia destinata però a creare non pochi squilibri, considerato che Ridge è fidanzato da cinque anni con Maggie.

“Vuole stare con me, ma non vuole stare con me. Vuole amarmi, ma non sa se dovrebbe. Vuole vedermi, ma sa che non dovrebbe. Vuole baciarmi, ma farebbe male tanto quanto la prima volta che mi ha baciato per poi andarsene.”

Forse un giorno. Già dal titolo il romanzo trasmette un senso d’incertezza e precarietà. L’opera ruota attorno al tipico triangolo amoroso, che tuttavia l’autrice reinterpreta e rende originale soprattutto grazie all’unione parole – musica.

Grande spazio viene dato alla psicologia dei personaggi, pronti a entrare prepotentemente nelle vite dei lettori. Sydney vede di colpo crollare tutte le certezze alle quali era saldamente legata. È sempre difficile ricominciare e lo è ancor di più lottare contro sentimenti che con sempre più prepotenza invadono gli spazi dell’io. La giovane si barrica dietro fragili barriere pronte a cadere non appena il destino crea un’occasione favorevole.

Ridge, uomo tra due donne, è sempre più confuso e incarna il personaggio più emotivamente complesso. L’arrivo di Sydney stravolge i suoi equilibri. Maggie da una parte e Sydney dall’altra. Egli è innamorato di entrambe, ma non riesce a scegliere, o più probabilmente, non vuole scegliere. Solo quando verrà messo dinanzi alla realtà subirà un forte scossone, anche se almeno inizialmente lascerà che alla giovane Sydney il peso di una scelta. Tutto questo per comodità? Per paura? Dinanzi a tali situazioni ammetto che il musicista Ridge non ha suscitato le mie simpatie.

L’autrice si serve di uno stile semplice e fluido, capace di rivelare sentimenti e stati d’animo. La sua prosa è caratterizzata da frasi sono brevi e incisive e la narrazione alterna costantemente il punto di vista dei due protagonisti, così da fornire al lettore un affresco completo delle vicende.

Ampissimo è dunque il coinvolgimento emotivo. Il lettore si sente parte della vicenda. soffre con Sydney, vorrebbe quasi insultare Ridge per la sua indecisione cronica e sorride speranzoso nei momenti di tenerezza.

Un romanzo che si rivela una profonda lezione sugli imprevisti della vita. Una lettura piacevole e intensa capace di tenere il lettore incollato alle pagine.

LINK ACQUISTO Forse un giorno (Leggereditore Narrativa)

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

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