RECENSIONE DI… “COME MIELE E NEVE” DI SIRO T. WINTER


Salve lettori, eccoci giunti a un nuovo lunedì dal clima primaverile inoltrato. Che le letture sul balcone abbiano ufficialmente inizio! Questo pomeriggio sono qui per parlarvi di un romanzo dolce e malinconico. Mi riferisco a “Come miele e neve” di Siro T. Winter (autopubblicato dall’autrice che ringrazio per avermi contattata e per avermi inviato una copia ebook).

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Lucia vive a Helsinki dove lavora in una galleria d’arte. Dopo la fine della relazione con Andrea, la giovane, nonostante la presenza di Nur, Simone e Mara, vive giornate dominate dallo sconforto. Durante una nevosa serata, complice una gattina smarrita, Lou conosce Vilhelmi Niemi, frontman di una band molto in voga, nonché suo vicino di casa. Tra i due nasce una passione travolgente, destinata, però, a essere messa a dura prova a causa dell’insicurezza di Lou.

“Aveva promesso a se stessa che non si sarebbe mai più concessa il lusso di lasciarsi andare. Non avrebbe permesso che i suoi amici più cari raccogliessero ancora i cocci.”

Ciò che immediatamente colpisce di questo romanzo è il titolo che conduce il lettore direttamente nel fulcro tematico. Due elementi in antitesi tra di loro, come d’altronde in antitesi sono le personalità dei due protagonisti: da una parte la neve, l’elemento naturale che contraddistingue il clima finlandese, esprime l’idea di freddezza, proprio come appare Lou, costantemente distaccata ; dall’altro il miele, ideale da gustare a colazione per il suo apporto di zuccheri, mitiga il freddo glaciale, proprio come Vilhelmi, che, con la sua passione, prova ad abbattere il muro protettivo innalzato da Lou.

L’elemento psicologico è onnipresente nell’intera opera, acconto alla musica, capace di esprimere tutto ciò che non è possibile trasmettere con le parole.

Profondamente toccata dalla fine della sua relazione, Lou ha completamente escluso l’amore dalla sua vita. Tranquilla e riflessiva, alle serate mondane preferisce rilassarsi in casa in compagnia di un buon libro. L’incontro con l’aitante musicista la sconvolge risvegliando sensazioni che credeva assopite. Si lascia andare, Lou, si arrende totalmente a quell’uomo la cui vita è molto diversa dalla sua, provando a scacciare quell’insicurezza che la opprime. Fuggire e tentare di ricominciare sembra essere l’unica soluzione quando tutto sembra stia precipitando, anche se l’amore, quello vero, non conosce distanze né ostacoli.

Vilhelmi dai profondi occhi verdi, è un sex symbol adorato dal pubblico femminile di mezzo mondo. In apparenza frivolo, è dotato di grande sensibilità. È lui a soffrire quando tutto sembra concluso, è lui che affida alla musica i suoi tormenti ed è lui a guardare nuovamente negli occhi la donna che gli ha spezzato il cuore.

Gli eventi sono narrati dal duplice punto di vista dei protagonisti, mentre sarà la voce della gattina galeotta a rivelare il finale.

L’autrice dà vita a una prosa semplice e fluida, dove ruoli di rilievo sono ricoperti dall’interiorità dei personaggi e dalle loro riflessioni.

Ampissimo è il coinvolgimento emotivo da parte del lettore, il quale si lascia sedurre dagli eventi, avverte su di sé i turbamenti dei protagonisti e auspica per loro un degno lieto fine.

Una lettura piacevole e riflessiva. Un romanzo intenso dal ritmo cadenzato. Un connubio perfetto tra amore e musica.

4stelle

LINK ACQUISTO Come miele e neve

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

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