RECENSIONE DI… “UN PO’ DI FOLLIA IN PRIMAVERA”DI ALESSIA GAZZOLA


Salve lettori, come avete trascorso questa prima domenica di novembre? Spero nel relax accompagnato da piacevoli letture. Questa sera sono qui per parlarvi del nuovo capitolo di una serie molto apprezzata e della quale, di recente, hanno trasmesso in tv alcuni episodi. Mi riferisco a “Un po’ di follia in primavera” di Alessia Gazzola (Longanesi editore).

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Alice Allevi è giunta a un punto di svolta nella vita privata e professionale. La storia con Arthur sembra procedere a gonfie vele e sta per terminare la specializzazione. Un intricato caso di omicidio che vede coinvolta un’autorevole personalità della psichiatria terrà in fibrillazione l’intero Istituto capeggiato dalla perfida Wolly.

“La verità è che il mio amore si nutre di stenti. Se non mi struggo, mi sembra di non amare. Se non attraverso campi irrigati da lacrime, il mio cuore molto semplicemente, molto irragionevolmente, non palpita.”

Lo ammetto: ho immaginato per tutto il tempo i volti degli attori protagonisti della fiction provando persino a immaginare i loro toni di voce. Sì, sono un caso perso, ne prendo atto.

Ho scelto di non soffermarmi propriamente sul caso giallo per non rovinare la tipica suspence e di focalizzarmi direttamente sul personaggio di Alice.

In questo nuovo capitolo della serie la simpatica protagonista appare cambiata. Già dalle prime pagine dell’opera traspare tutta il suo essere cresciuta. L’eroina del chick lit si è trasformata in una detective degna di un romanzo giallo a tutti gli effetti. Decisa, determinata, matura e responsabile. Alice non ha più paura di fare le sue congetture o di scontrarsi con i suoi superiori, dimostra più volte di avere realmente a cuore il suo lavoro e di essere una donna capace di conciliare la carriera con gli affetti. Saranno proprio i sentimenti a rivestire un ruolo di rilievo: accanto all’insostituibile famiglia vi è l’amore pronto a sfociare in qualcosa d’importante… o forse no? Ecco, sotto quest’ultimo punto di vista la “vecchia Alice” sembra prendere più volte il sopravvento.

L’autrice si serve di una prosa semplice, fluida, scorrevole, molto dialogata capace di coinvolgere pienamente il lettore facendolo divertire nei momenti di leggerezza e seguire le indagini con grande interesse e partecipazione.

Una piacevole conferma. Un’altra imperdibile puntata della quale è protagonista uno dei personaggi simbolo della narrativa italiana contemporanea.

3emezzo

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Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

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4 pensieri su “RECENSIONE DI… “UN PO’ DI FOLLIA IN PRIMAVERA”DI ALESSIA GAZZOLA

  1. simobiblionauta ha detto:

    Ammetto che questa saga mi incuriosisce per il grande successo che ha avuto ma sono sempre indecisa se leggerla o no perché io amo i gialli ma non sopporto il genere chick-lit e specialmente le sue protagoniste. La mia paura é che quest’ultima parte predomini sul giallo e finisca per farmi odiare libro e personaggio.

    Mi piace

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