TIPI DA SPIAGGIA


Salve lettori, torna quest’oggi l’appuntamento con la rubrica “Zibaldone” nella quale affronto (quasi sempre in toni umoristici) alcuni fenomeni sociali contemporanei.

Siamo ormai giunti al cuore dell’estate e quindi, sì, è arrivato il momento di trascorrere giornate sulla spiaggia. Assieme alla crema solare, alle nuotate e alle letture sotto l’ombrellone vi sono loro: i vicini. Una vera e propria specie degna di studi scientifici/sociologici normalmente suddivisa in “tipologie”. Bene, se volete trascorrere qualche minuto di leggerezza trovando anche simpatici consigli su come difendervi, continuate a leggere questo post! Preciso che tutte le situazioni qui descritte sono frutto della mia fantasia e non hanno alcun riferimento con soggetti reali.

IL/LA LETTORE/LETTRICE

Trascorre ore intere steso sul lettino (rigorosamente all’ombra) immerso nelle pagine. Non gli importa di cosa stia avvenendo attorno, per lui ciò che conta è avere un ombrellone enorme e un libro di minimo trecento pagine tra le mani. AVVERTENZA: non intavolate mai un discorso riguardante festival letterari, premi più o meno noti o nuove uscite editoriali, potrebbe abbandonare il suo tesoro e iniziare una trattazione sul motivo per il quale i media danno spazio solo gli autori famosi.

IL/LA MODELLO/A

 Il suo incedere è degno di una passerella durante la settimana della moda. Mai un capello fuori posto, la borsa portata con stile, persino il dettaglio apparentemente più irrilevante è coordinato col costume e i numerosi tatuaggi personalizzano il suo outfit vacanziero. AVVERTENZA: non lasciatevi sfuggire che in centro hanno aperto un nuovo salone di bellezza, vi sommergerà di occhiate languide pur di ricevere il coupon di benvenuto!

L’ANIMA DELLA FESTA

Adora diventare il punto focale della situazione. Batte le mani a ritmo di musica, si esprime citando versi celebri di canzoni che hanno fatto la storia della musica internazionale senza mai disdegnare le hit del momento. Non appena l’animazione chiama a raccolta i bagnanti, corre ad ali spiegate e si posiziona proprio nel centro della postazione cosicché tutti possano ammirare le sue prodezze. AVVERTENZA: mai fargli notare che non stiamo in Eurovisione, potreste arrecargli un trauma senza precedenti.

IL/LA CHEF

 «1 kg di pomodorini, 2 mozzarelle, sale e pepe q.b. e un bel po’ di prezzemolo. Sì, il prezzemolo ci va sempre. Oh, ma anche l’aglio, mi raccomando». La sua vita è un perpetuo ristorante, i suoi pranzi sono memorabili sin dall’epoca napoleonica e il suo dono per l’arte culinaria farebbe impallidire persino Benedetta Parodi. La sua è una continua lotta ai grassi saturi e una promozione spietata dei prodotti a chilometro zero e della cucina tradizionale. AVVERTENZA: non nominate mai, neppure per sbaglio, le seguenti parole: “Prova”, “del”, “cuoco”.

IL/LA SENZA TECNOLOGIA MAI!

Non riesce a vivere disconnesso. Persino mentre arrostisce al sole deve stringere tra le dita il prezioso talismano, vero e proprio dispositivo salvavita. La sua giornata scorre tra un selfie, una diretta, un paio di messaggi vocali su Whatsapp e un sano giro di ricognizione su Facebook alla ricerca disperata di “Mi piace” per la sua nuovissima foto. Dopotutto, si sa, sono i social network la vera “agorà” del XXI secolo. Ecco, sta già provando ad aggiungere il signor “Agorà” agli amici chiedendosi se va posto o meno l’accento sulla “a”. AVVERTENZA: non gli ricordate che Chiara Ferragni ha milioni di follower. Potrebbe strapparsi i capelli uno a uno!

IL/LA PERENNE MALATO/A

Una pillola per il mal di testa, una per il mal di stomaco, una per i crampi e anche una per la pressione ballerina. Le sue sono liste infinite di principi attivi e nomi di farmaci impronunciabili. Per ogni malessere vi è una magica pillolina e per ogni sintomo vi è un luminare in materia (del quale è ovviamente paziente). AVVERTENZA: non dite mai a questo individuo che il vostro cugino di decimo grado è un illustre medico. Non vi lascerà respirare se prima non gli avrete dato tutti i recapiti.

LA CASALINGA DISPERATA

Roba da stirare, pavimenti da spazzare, lenzuola da stendere… Il suo è un lamento continuo che vi entrerà nel cervello fino a farvelo scoppiare. Perché la pulizia è importante e per trascorrere quelle ore di mare è stata costretta a fare le ore piccole per portarsi avanti col lavoro. Per non parlare delle pulizie stagionali che, come una spada di Damocle, stanno lì, sospese in bilico sulla punta dell’ombrellone sulla cui superficie il suo occhio esperto ha già individuato alcuni granelli di sabbia che andrebbero tolti. AVVERTENZA: non ricordatele, per nessuna ragione al mondo, che mancano solo quattro mesi e mezzo a Natale. Sarebbe capace di far svuotare il lido a suon di urla di disperazione!

LA MAMMA/IL PAPÀ IPER PROTETTIVA/O

Cappellino ben calato in testa, crema 50+, un bicchiere d’acqua ogni dieci minuti, il bagno dopo sei ore di digestione e lo spuntino sempre a metà mattina. Il genitore iperprotettivo lo si riconosce dalla cura maniacale che riserva al pargoletto persino quando raggiunge la tenera età di trent’anni (certo, per i genitori i pargoletti restano tali in eterno). Le sue ore in spiaggia sono dedicate alla contemplazione della meravigliosa creatura che ha generato, se potesse lo esporrebbe in una teca cosicché tutti lo ammirerebbero. AVVERTENZE: fingete che in spiaggia non ci siano altri 17378945 bambini muniti di paletta e secchiello e rivolgete sguardi estasiati in direzione dell’unico esemplare di cucciolo d’uomo al mondo. Non è mica da tutti avere tale privilegio!

IL/LA NONNO/A ORGOGLIOSO/A DEL NIPOTE

Nella sua famiglia vive Einstein, Carducci e Beethoven reincarnati nella stessa persona. Suo nipote è un vero genio (proprio come sua madre o padre a seconda che il nonno in questione sia paterno o materno) e nessuno è degno di eguagliarlo. Tale soggetto tesse lodi che nemmeno Catullo era in grado di partorire che mettono in evidenza la bravura a scuola dello scienziato di casa, il suo essere per la classe un punto di riferimento ed elemento essenziale senza il quale la scuola intera perderebbe di significato. Le sue pagelle sono quadri da esporre al Louvre e i suoi compiti in classe di italiano elaborati da inviare direttamente alla giuria del Premio Strega. Pensare che ha solo finito le elementari! Quale personalità eccelsa della cultura mondiale diventerà al termine dell’università? AVVERTENZA: trattenetevi dall’urlare che anche per lui potrebbero aprirsi le porte dei call center!

IL/LA GOSSIPPARO/A

A Novella2000 preferisce Facebook. Alle peripezie sentimentali dei divi di Hollywood le vite di parenti, amici, conoscenti. Questo individuo vive per gli altri tanto che è in grado di dire con precisione cosa ha fatto il suo vicino di culla un dato giorno a una data ora e in quale località si è recato in vacanza l’amico della zia della cognata del suo compagno di banco della prima elementare. AVVERTENZA: se non volete che il vostro profilo venga passato ai raggi X vivete meno sui social e più nella real life.

Bene, lettori spero che sia riuscita a regalarvi un po’ di leggerezza estiva. Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete altri “tipi” da aggiungere all’elenco.

Per ora è tutto, buona domenica e al prossimo “Zibaldone” 🙂

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