RECENSIONE DI… “UN VICINO DI CASA MOLTO SPECIALE” DI ALI MCNAMARA

Salve lettori, quest’oggi il blog ospita il review party dedicato a “Un vicino di casa molto speciale” di Ali McNamara (Newton Compton editori). Ringrazio il blog “Tre gatte tra i libri” per avermi coinvolto nell’iniziativa e la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

Ava ha quarant’anni, due figli ormai grandi e una vita a Londra dalla quale è fuggita a seguito di un evento traumatico. Da quando la sua esistenza è cambiata, trascorre molto tempo in solitudine, ripudia la gente e i luoghi affollati così come le grandi città. Per questo decide di prendere in affitto il Bluebell Cottage nella tranquilla località di Bluebell Wood. Immersa nella natura assieme al suo cane Merlin non potrà accaderle nulla, tuttavia non ha considerato quanto il piccolo paese sia popolato da gente aperta alla socialità che farà di tutto per coinvolgerla nelle iniziative che vengono via via organizzate. E se anche gli uccellini volessero comunicarle qualcosa? Spessissimo, infatti, nella loro casetta, la donna trova piccoli regalini apparentemente senza significato. Sarà solo grazie al vicino di casa Callum se risolverà il mistero e, chissà, forse il destino ha in serbo per lei una seconda possibilità.

“Per la prima volta dopo tanto tempo mi sento protetta e al sicuro. E non sono quando sono nel cottage, ma soprattutto quando io e Merlin passeggiamo nel bosco. C’è qualcosa in Bluebell Wood che non riesco a capire, ma è qualcosa che amo ogni giorno di più.”

I romanzi di Ali McNamara sono una costante della stagione estiva e, anche quest’anno, non hanno deluso le mie aspettative.

Sono principalmente due i punti di forza di questo libro: l’ambientazione e l’originale trama. Bluebell Wood è una ridente cittadina circondata dalla natura, dove la vita si svolge con semplicità e tutti gli abitanti sono disponibili e affiatati tra loro. Una comunità ben lontana dai ritmi e dallo stile di vita proprio di una grande città. I sentieri tra i boschi, i canti degli uccelli, la natura che sembra quasi prevalere sull’uomo, decisamente un altro mondo se paragonato al tanto cemento di cui sono fatte le metropoli.

Ava ha bisogno di ricominciare e di ritrovare se stessa. Ha deciso di mollare tutto, di chiudersi a riccio e quale scelta migliore se non trasferirsi in un paesino tranquillo? Man mano che la sua permanenza prosegue, la donna diverrà a poco a poco membro attivo della comunità, determinata, persino in grado di stupire se stessa attraverso reazioni e stati d’animo che non credeva di possedere ancora.

Sicuramente intrigante è l’elemento magico presente nella trama, elemento che si ritrova in molti romanzi dell’autrice. Attraverso l’espediente dei piccoli regali donati dagli uccellini, si crea una singolare caccia al tesoro in grado di riservare sorprese e di dare nuovo slancio allo sviluppo narrativo.

Callum è un personaggio davvero ben riuscito. Gentile, affabile, un punto di riferimento della comunità, sarà lui a dare un concreto contributo nella risoluzione del mistero vincendo anche la ritrosia della donna in un sentimento che si evolve gradatamente.

Lo stile della prosa è semplice, fresco e scorrevole. Il lettore è pienamente coinvolto nella vicenda, viene trasportato pagina dopo pagina con delicatezza fino alla conclusione della vicenda.

Un romanzo piacevole, dolce e amabile. Una lettura che sa arrivare dritto al cuore.

ACQUISTA

Un vicino di casa molto speciale

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

RECENSIONE DI… “IL PICCOLO NEGOZIO DEL LIETO FINE” DI ALI McNAMARA

Salve lettori, in questa caldissima mattinata (almeno qui in Puglia) ho deciso di parlarvi del nuovo romanzo di un’autrice che adoro, della quale aspetto le nuove opere con grande trepidazione. Mi riferisco a “Il piccolo negozio del lieto fine” di Ali McNamara (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

Kate assieme a sua figlia Molly hanno deciso di stabilirsi nella città portuale di St Felix dove la donna ha aperto una merceria i cui affari vanno a gonfie vele. La sua tranquilla esistenza subisce uno scossone quando un giorno, dopo aver sistemato in vetrina una vecchia macchina da cucire, la donna trova dei ricami apparsi dal nulla. Com’è possibile? Ad aiutarla sarà Jack, proprietario di un negozio di articoli artistici, il quale dopo aver collocato un vecchio cavalletto troverà dei dipinti. I due decideranno di capirne di più e si renderanno ben presto conto che le loro esistenze sembrano essere molto simili a quelle del pittore Arty e della creatrice di abiti Clara, vissuti in quello stesso luogo negli anni ’50.

“Certe cose qui non sempre si possono spiegare, ma di solito accadono solo a persone che hanno bisogno di aiuto o di aiutare qualcun altro.”

Con grandissimo piacere Ali McNamara fa tornare i suoi lettori nella cittadina di St Felix con i suoi paesaggi marini idilliaci che ben si sposano con la stagione estiva. In questo suo ultimo romanzo oltre a essere presente la componente romance e un certo senso di mistero, è affrontata una tematica sociale molto complessa: la disabilità.

Jack, infatti, ex veterano dell’esercito, è costretto su una sedia a rotelle a seguito della perdita degli arti inferiori. Pagina dopo pagina emergono la sua personalità fragile e decisa al tempo stesso, quel senso di inadeguatezza e di “inferiorità” che lo fanno sentire diverso dagli altri, gli errori che spesso anche inconsapevolmente si commettono quando ci si approccia con una persona affetta da disabilità. Frequenti sono gli sbalzi di umore dell’uomo, costantemente in bilico tra l’oggettività del suo stato e i sentimenti che lo pervadono.

Personalmente ho molto apprezzato il personaggio di Kate, mamma single con una relazione difficile alle spalle che è riuscita a reinventarsi partendo da zero. La donna, pur sapendo tirare fuori gli artigli quando è necessario, ha un innato senso di protezione nei confronti del prossimo (sia esso sua figlia o lo stesso Jack) e una dolcezza che la rendono, agli occhi del lettore, immediatamente empatica.

La trama è ben curata nei dettagli e davvero originale risulta la trovata narrativa di utilizzare ricami e dipinti apparsi misteriosamente come “finestra” per affacciarsi sul passato. Lo stile semplice ed efficace e un intreccio ricco di sorprese appassionano il lettore e lo spingono a volerne sapere sempre di più.

Un romanzo piacevole con qualche piccola incursione da parte di personaggi già conosciuti nei precedenti romanzi ambientati a St Felix. Una lettura che lascia da parte i personaggi maschili “perfetti” propri dei romanzi rosa e consegna una vicenda ricca di momenti lieti e bui proprio com’è la vita reale.

ACQUISTA

Il piccolo negozio del lieto fine

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂