RECENSIONE DI… “I LOVE SHOPPING CON MIA SORELLA” DI SOPHIE KINSELLA

Salve lettori, buona domenica. Eccoci giunti al quarto appuntamento con l’I love shopping GDL (che potete trovare QUI). Questo mese abbiamo letto “I love shopping con mia sorella” (Mondadori).

Becky Bloomwood è ora una donna sposata. Dopo aver trascorso dieci mesi in luna di miele attorno al mondo, è pronta per tornare alla vita reale. Tuttavia alcune sorprese l’attendono: ha preso coscienza di non avere più un lavoro; la sua amica Suze sembra aver trovato una nuova migliore amica e, soprattutto, i suoi genitori si comportano in modo strano. Incuriosita, Becky inizia a fare supposizioni fino a quando saranno propri i due a rivelarle la verità: ha una sorella. Per la giovane è una notizia meravigliosa, già s’immagina a trascorrere serate in sua compagnia, giornate in giro per negozi, ma Jesse, questo è il suo nome, non è propriamente il suo clone.

“Sto tremando tutta. Jess è mia sorella. Non sono mai stata così sicura di qualcosa in vita mia. Devo trovarla. Devo dirglielo. Adesso.”

Il rapporto tra sorelle, specie agli occhi di chi non ne ha, risulta a dir poco idilliaco. Becky, animata da quanto ha letto nei romanzi e visto nei film, è elettrizzata dalla piega inaspettata che ha preso la sua vita. Nonostante continui a dedicarsi allo shopping (i souvenir acquistati ne sono la prova evidente), è una persona sensibile, attenta ai sentimenti. Dopo essere stata delusa da Suze, ripone tutte le sue speranze in Jesse, sarà lei il suo riscatto. Becky si impegna con tutta se stessa per creare una complicità con una persona sconosciuta, con la quale ha in comune la figura paterna.

Jesse cattura da subito l’attenzione del lettore. È sufficiente un rapido sguardo per rendersi conto di quanto i progetti di Becky siano destinati a naufragare. Jesse, abituata da sempre a contare solo su stessa, è parsimoniosa, attenta agli sprechi, trova inconcepibile la sola idea di spendere soldi in roba inutile e ha hobby ben lontani dalla visione di commedie romantiche e dall’acquisto di cosmetici o borse firmate. Il romanzo si fonda, dunque, sulla complessità del loro rapporto, sul gioco degli opposti e sulle ripercussioni che i comportamenti dell’una hanno sulla vita dell’altra. Da una parte c’è la leggerezza e la “frivolezza” di Becky e dall’altra l’assennatezza, che talora rasenta l’antipatia, di Jesse. Trovare una soluzione di compromesso è la vera sfida e le due dovranno dimostrare di essere all’altezza della situazione smussando un po’ i loro difetti, aprendosi reciprocamente a cambiamenti e nuovi orizzonti.

Lo stile della prosa è semplice, fluido e brioso. Accanto a numerosi eventi esilaranti, che divertono il lettore, si collocano altri più seri, ad alto contenuto emozionale che aprono la strada a riflessioni sul rapporto tra sorelle.

Un romanzo divertente e spassoso. Una lettura che, pur nell’assurdità di alcune situazioni narrative, riesce a infilare utili consigli di vita.

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I love shopping con mia sorella (Oscar bestsellers Vol. 1593)

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

LA SERIE:

I love shopping #1;

I love shopping a New York #2;

I love shopping in bianco #3

RECENSIONE DI… “BUGIARDE SI DIVENTA” DI FELICIA KINGSLEY

Salve lettori, quest’oggi il blog ospita il review party dedicato al nuovo romanzo di Felicia Kingsley “Bugiarde si diventa” (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi coinvolta in questa iniziativa e per avermi inviato una copia ebook.

Charlotte Taylor è sempre stata una brava ragazza. Ha quasi trent’anni, lavora come architetto, ha una relazione stabile e una vita priva di eccessi, ma cosa ha ottenuto in cambio? Il suo fidanzato la tradisce da tempo, il lavoro precipita, l’autostima è sottoterra e persino la serata di Capodanno si preannuncia di una noia totale. Grazie all’influenza della migliore amica Jerry, Charlotte si lascia convincere a partecipare a una festa esclusiva fingendo di essere Bea Beaufort, ricca ereditiera. D’altronde cosa c’è di male a fingere di essere qualcun altro per una sera? Peccato che Charlotte si ritroverà a essere intrappolata nei panni di Bea anche nei mesi a seguire a causa di alcuni equivoci nei quali, suo malgrado, si ritroverà intrappolata. E se a complicare ancora di più la situazione ci fosse un misterioso e intrigante sconosciuto destinato a sconvolgere la sua tranquilla esistenza?

“Se è vero che le bugie hanno le gambe corte io dovrei camminare con il culo.”

Poter essere qualcun altro è il desiderio di molti. Si è un po’ tutti curiosi di scoprire come fosse la propria vita se si vivesse un’esistenza totalmente diversa, all’opposto di quella di tutti i giorni.

Charlotte è cresciuta in una famiglia di normali lavoratori. Ha imparato a fare sacrifici, a impegnarsi al massimo per ottenere i risultati, a credere nei valori semplici, ad avere fiducia nell’amore, a essere altruista. Quando però la tua vita inizia a starti stretta, evadere è la soluzione e così dopo aver sperimentato il peso della delusione Charlotte prova a lanciarsi in un innocente gioco. La sua alter ego è il suo opposto: frivola, annoiata dalle lunghe giornate di ozio, attenta all’abbigliamento e al trucco, abituata a frequentare posti stellati. Charlotte diviene un tutt’uno con Bea tanto da riuscire a seppellire (almeno in apparenza) la sua vera se stessa.

Ci sono incontri destinati a sconvolgere e quello che capita alla nostra protagonista è uno di questi nel vero senso della parola. L’autrice è abile nel creare situazioni complicate, dove il peso della falsa identità diviene ogni giorno più gravoso, senza mai perdere l’ironia che contraddistingue ogni pagina del romanzo. Il protagonista maschile riesce a catturare da subito l’attenzione con i suoi modi di agire che colpiscono dritto nel segno e rendono Charlotte/Bea sempre più confusa, continuamente scissa tra i suoi sentimenti e il gioco “perverso” nel quale è finita.

Lo stile della prosa è semplice, fluido e brioso. Con leggerezza l’autrice riesce ad affrontare tematiche importanti quali, a esempio, il ruolo delle apparenze e il senso della famiglia e dell’amicizia, riuscendo a coinvolgere il lettore nelle vicissitudini della protagonista divertendolo e “istruendolo” sugli effetti delle bugie.

Un romanzo piacevole e scorrevole. Una lettura con una protagonista alla quale è impossibile non affezionarsi.

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Bugiarde si diventa

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂