RECENSIONE DI… “UN REGALO SOTTO L’ALBERO” DI JENNY GLADWELL

Salve lettori, quest’oggi, vigilia dell’Epifania, torna l’appuntamento con la rubrica “Letture sotto l’albero”.

Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiesta.

Il romanzo del quale sto per parlarvi, dalla copertina fortemente natalizia, si è rilevato una bella lettura sin dalle premesse. Mi riferisco a “Un regalo sotto l’albero” di Jenny Gladwell (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

Jane Brook,giornalista di successo, ha raggiunto un’importante posizione professionale proprio quando la sua vita privata è naufragata. Poco prima del Natale, la redazione del giornale presso la quale lavora la invia in Norvegia per documentare il tradizionale taglio dell’albero – la Regina della foresta – che la Nazione dona all’Inghilterra in memoria di quanto avvenuto durante la Seconda guerra Mondiale quando un soldato riuscì a far fuggire il re della Norvegia in Gran Bretagna. Jane non è entusiasta di tale incarico, a suo dire non adatto ai suoi standard, invece dovrà ben presto ricredersi quando un fascio di lettere scritte durante gli anni del conflitto la porterà a divenire protagonista di una storia fatta di scoperte e ritrovamenti dal passato.

“Un’altra cosa, Jane. Ricorda che in amore non vale la pena aspettare. Afferralo con tutte e due le mani.”

Quando si ha il cuore a pezzi non si desidera di certo giungere in un territorio fiabesco, dove il Natale si respira in ogni angolo. Jane Brook fuggirebbe a gambe levate, se potesse, ma rimanere in ufficio e partecipare alle solite feste aziendali non sembra essere un’alternativa allettante considerato che Simon, il suo ex, è anche un collega di lavoro.

Jane è una donna molto sensibile che crede nell’amore e che ogni giorno soffre a causa della solitudine nella quale è piombata. Altruista ed empatica, nonostante non sia al top dal punto di vista psicologico, cerca di instaurare un buon rapporto con i suoi compagni di viaggio: tre blogger, una critica letteraria, una pr, uno scorbutico presentate televisivo e un reduce di guerra, il vecchio Thomas.

È proprio su quest’ultimo personaggio che vorrei soffermarmi, un uomo che ha fatto la storia, che ha sofferto e che ha amato. Un uomo che ancora oggi ha tanto da raccontare con la sua saggezza e i suoi ricordi. Tra Jane e Thomas nascerà una profonda amicizia e sarà la donna a far diventare realtà il più grande desiderio dell’uomo.

Lo stile della prosa è semplice, diretto e scorrevole. L’autrice cura sia l’ambientazione (il paesaggio norvegese e gli hotel di lusso nei quali i personaggi soggiornano sono curatissimi nei dettagli)sia la caratterizzazione dei personaggi. In particolare ho apprezzato la psicologia di Jane, donna fragile e determinata al tempo stesso, alla quale il lettore non può non affezionarsi. Degna di nota, infine, è la scelta dell’autrice d’inserire nella narrazione contemporanea i riferimenti al passato attraverso le parole contenute nelle lettere.

Un romanzo affascinante che non è solo una “semplice” narrazione natalizia. Una lettura emozionante, il racconto di un amore che sa andare oltre il tempo e la Storia.

5stelle

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Un regalo sotto l’albero

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

RECENSIONE DI… “UNA VACANZA PER NATALE” DI JENNY HALE

Salve lettori, in questo penultimo giorno dell’anno torna l’appuntamento con la rubrica “Letture sotto l’albero”.

Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiesta.

Il romanzo del quale sto per parlarvi si è rivelato una bellissima lettura, completa sotto tutti i punti di vista. Mi riferisco a “Una vacanza per Natale” di Jenny Hale (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

Per Lila Evans il Natale non è un periodo facile poiché le riporta alla mente la morte di suo padre avvenuta proprio durante il periodo delle feste. Ogni anno assieme alle amiche di sempre si concede una vacanza per allontanare i cattivi pensieri. La meta prescelta è il villaggio di Pinewood Hills nel Tennessee, peccato che, giunte sul posto, le amiche si renderanno conto che c’è qualcosa che non va. Innanzitutto il cottage nel quale alloggeranno è una costruzione fatiscente e poi l’unica caffetteria del paese è gestito da un uomo alquanto burbero. Theo Perry, nonostante i suoi modi, attira da subito l’attenzione di Lila, la quale è decisa a sciogliere la corazza di ghiaccio che si è costruito, se ci riuscirà, avrà ottenuto un miracolo di Natale.

“Tutti sembravano andare avanti mentre lei annaspava, bloccata in quella situazione senza alcun piano per il futuro. Il pensiero della solitudine le faceva sanguinare il cuore.”

Nonostante tra le sue pagine contenga tutti gli elementi tipici di un romance natalizio, ambientazione idilliaca in primis, “Una vacanza per Natale” è in grado di riservare sorprese davvero interessanti che regalano quel piccolo tocco di mistero che ben si amalgama con il tessuto testuale.

Lila è una giovane donna che ha sofferto molto. Rimasta sola, vede nelle amiche il suo principale punto di riferimento. La vita, però, non smette mai di sorprendere e ora che loro stanno per spiccare il volo, Lila deve contare maggiormente su se stessa. Il punto di questa ripartenza diviene idealmente il Natale e il piccolo villaggio di Pinewood Hills. Lila dimostra di essere una persona altruista, generosa e attenta, una buona amica che vuole solo la felicità degli altri.

Personaggio molto interessante è Theo Perry che fa il suo ingresso sulla scena in maniera brusca, eppure questo suo essere poco simpatico gli fa conquistare l’interesse del lettore, curioso di sapere di più riguardo la sua personalità e storia.

Lo stile della prosa semplice e diretto e il ritmo narrativo serrato rendono il testo molto scorrevole così da condurre il lettore fino all’ultima pagina in un batter d’occhio.

Un romanzo piacevole e ben costruito. Una lettura dolce e ricca della speciale magia natalizia.

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Una vacanza per Natale

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂