RECENSIONE DI… “UNA VACANZA PER NATALE” DI JENNY HALE

Salve lettori, in questo penultimo giorno dell’anno torna l’appuntamento con la rubrica “Letture sotto l’albero”.

Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiesta.

Il romanzo del quale sto per parlarvi si è rivelato una bellissima lettura, completa sotto tutti i punti di vista. Mi riferisco a “Una vacanza per Natale” di Jenny Hale (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

Per Lila Evans il Natale non è un periodo facile poiché le riporta alla mente la morte di suo padre avvenuta proprio durante il periodo delle feste. Ogni anno assieme alle amiche di sempre si concede una vacanza per allontanare i cattivi pensieri. La meta prescelta è il villaggio di Pinewood Hills nel Tennessee, peccato che, giunte sul posto, le amiche si renderanno conto che c’è qualcosa che non va. Innanzitutto il cottage nel quale alloggeranno è una costruzione fatiscente e poi l’unica caffetteria del paese è gestito da un uomo alquanto burbero. Theo Perry, nonostante i suoi modi, attira da subito l’attenzione di Lila, la quale è decisa a sciogliere la corazza di ghiaccio che si è costruito, se ci riuscirà, avrà ottenuto un miracolo di Natale.

“Tutti sembravano andare avanti mentre lei annaspava, bloccata in quella situazione senza alcun piano per il futuro. Il pensiero della solitudine le faceva sanguinare il cuore.”

Nonostante tra le sue pagine contenga tutti gli elementi tipici di un romance natalizio, ambientazione idilliaca in primis, “Una vacanza per Natale” è in grado di riservare sorprese davvero interessanti che regalano quel piccolo tocco di mistero che ben si amalgama con il tessuto testuale.

Lila è una giovane donna che ha sofferto molto. Rimasta sola, vede nelle amiche il suo principale punto di riferimento. La vita, però, non smette mai di sorprendere e ora che loro stanno per spiccare il volo, Lila deve contare maggiormente su se stessa. Il punto di questa ripartenza diviene idealmente il Natale e il piccolo villaggio di Pinewood Hills. Lila dimostra di essere una persona altruista, generosa e attenta, una buona amica che vuole solo la felicità degli altri.

Personaggio molto interessante è Theo Perry che fa il suo ingresso sulla scena in maniera brusca, eppure questo suo essere poco simpatico gli fa conquistare l’interesse del lettore, curioso di sapere di più riguardo la sua personalità e storia.

Lo stile della prosa semplice e diretto e il ritmo narrativo serrato rendono il testo molto scorrevole così da condurre il lettore fino all’ultima pagina in un batter d’occhio.

Un romanzo piacevole e ben costruito. Una lettura dolce e ricca della speciale magia natalizia.

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Una vacanza per Natale

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

RECENSIONE DI… “SOGNANDO IL NATALE” DI T. A. WILLIAMS

Salve lettori, buona vigilia di Natale a tutti voi. Torna, questa mattina, l’appuntamento con la rubrica “Letture sotto l’albero”.

Libera per usi commerciali. Attribuzione non richiesta.

Il romanzo del quale sto per parlarvi, nonostante l’ambientazione altamente natalizia, non è riuscito a soddisfare le mie aspettative. Mi riferisco a “Sognando il Natale” di T. A. Williams (Newton Compton editori). Ringrazio la casa editrice per avermi inviato una copia ebook.

È la vigilia di Natale quando la vita di Zöe Lumsley cambia improvvisamente: Grant, il suo fidanzato, la lascia di punto in bianco dicendole che si è innamorato di un’altra donna. Dopo un anno trascorso a incollare i cocci del suo cuore, Zöe accetta l’invito di Billy, ex collega di università ora diventato un pezzo grosso nel mondo dell’informatica, di trascorrere le feste natalizie in un albergo di lusso in Austria. L’uomo, infatti, ha deciso di riunire tutti i vecchi coinquilini (Grant incluso). Nonostante le perplessità, Zöe accetta l’invito, conscia della presenza di Grant e allo stesso tempo certa di possedere la maturità giusta per poter convivere sotto lo stesso tetto del suo ex per una settimana. Durante questi giorni trascorsi in compagnia non mancheranno di certo sorprese inaspettate.

“Ti ho finalmente detto ciò che aspettavo di dirti da anni. Se ci volessi pensare, ne sarei molto, molto felice. Prendi tempo. Tutto il tempo che vuoi.”

Punto di forza di questo romanzo (e, a mio parere, l’unico) è rappresentato dall’ambientazione. L’autrice, infatti, fornisce al lettore un’ottima possibilità d’immergersi nel clima austriaco invernale sia attraverso le scene ambientate sulla neve nei celebri impianti da sci, sia attraverso i riferimenti alla tradizione culinaria, e dolciaria soprattutto, del territorio.

Purtroppo risulta difficile provare empatia nei confronti dei personaggi. Zöe, la protagonista, è indubbiamente una donna indipendente, con un lavoro nel campo del giornalismo e incredibilmente romantica. Delusa dall’uomo che credeva di amare, si ritrova faccia a faccia col passato e con la possibilità di ripartire proprio da qui per costruire un meraviglioso futuro. Personalmente mi sarebbe piaciuto assistere a questa sua “maturazione” in maniera meno precipitosa.

L’amicizia tra gli ex coinquilini è evidente così come i cambiamenti naturali dovuti allo scorrere del tempo, il voler dare di sé un’immagine che non corrisponde al vero, eppure si avverte che manca qualcosa, un collante che tenga insieme gli avvenimenti.

Secondo me a pesare è lo stile della prosa che, pur essendo semplice, si rivela per certi versi acerbo e “distaccato”. Appaiono bruschi i passaggi narrativi da un evento all’altro e il ritmo piuttosto lento rende la lettura e il coinvolgimento emotivo davvero difficili. Solo nella parte finale, dove non mancano i colpi di scena, si riesce a entrare realmente nella vicenda.

Un romanzo con degli ottimi presupposti che, a mio parere, non riesce a brillare quanto meriterebbe.

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Sognando il Natale

Grazie per la lettura, alla prossima. Auguro a tutti voi un sereno Natale 🙂