RECENSIONE DI… “IL METEO DEL CUORE” DI ERIKA LENTI

Salve lettori, quest’oggi il blog ospita il review party del romanzo di Erika Lenti “Il meteo del cuore” (Pubblicazione indipendente). Ringrazio Martina del blog “Salve lettori, quest’oggi il blog ospita il review party del romanzo di Erika Lenti “Il meteo del cuore” (Pubblicazione indipendente). Ringrazio Martina del blog Libri riflessi per avermi coinvolta nell’iniziativa.

Maddison e Zac sono amici da sempre. Per questo l’uomo l’ha scelta come sua testimone di nozze e quando un evento inaspettato farà annullare il matrimonio, Zac non ha dubbi: quello che avrebbe dovuto essere un viaggio di nozze diverrà un viaggio di amicizia. I due si ritroveranno così impegnati in un viaggio on the road lungo la celebre Route66. Insieme vivranno tante avventure, imprevisti, momenti particolarmente comici e altri più difficili, d’altronde come la metereologa Maddison insegna, dopo ogni tempesta torna sempre il sereno.

“Maddison è la mia piccola casa perfetta. Per fortuna la vera amicizia può resistere a tutto e io non la perderò mai.”

Punto di forza del romanzo è sicuramente il dinamismo. Il viaggio on the road è parte integrante delle vicende sia per fini puramente narrativi sia per quanto riguardo l’aspetto caratteriale dei protagonisti che dovranno man mano fare i conti con i loro sentimenti.

Maddison è una donna assolutamente pragmatica. Complice il lavoro che svolge, è meticolosa, ama tenere tutto sotto controllo, prepara liste di cose da fare, tutto deve procedere in linea retta senza imprevisto alcuno. La sua, però, non è altro che una reazione a seguito di quella che è stata la tempesta più colossale della sua vita. Da quel momento ha messo da parte l’amore e la sua imprevedibilità per la sicurezza di una vita da maniaca del controllo.

Zac è un ragazzo tranquillo, semplice, con un grande dolore col quale convive ogni giorno. Dall’anima perennemente e simbolicamente nascosta dietro gli occhiali da vista è un personaggio che va scoperto a piccole dosi, man mano rivela qualche aspetto di sé, alcuni davvero inaspettati e complicati.

Lo stile della prosa è semplice, fluido ed efficace. Le vicende sono narrate alternando i punti di vista dei due personaggi, a volte anche all’interno dello stesso capitolo. Il lettore è sempre coinvolto grazie anche alla molteplicità di eventi e alle descrizioni dei luoghi visitati che permettono di sentirsi catapultati al loro interno.

Un romanzo sull’imprevedibilità degli eventi. Una lettura nella quale l’amicizia e l’amore si completano a vicenda, non c’è una senza l’altro.

ACQUISTA

Il meteo del cuore

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

Pubblicità

RECENSIONE DI… “ROSA MA NON TROPPO” DI PRISCILLA POTTER

Salve lettori, in questa prima domenica di novembre sono qui per parlarvi di una commedia familiare alquanto ricca di avvenimenti con la quale è impossibile annoiarsi. Mi riferisco a “Rosa ma non troppo” di Priscilla Potter (Pubblicazione indipendente). Ringrazio l’autrice per avermi inviato una copia ebook.

La notte di Natale alla porta di Samantha Logan bussa colui il quale mai avrebbe immaginato d’incontrare. Suo padre torna nella sua vita portando con sé un grande scompiglio e una serie di eventi che sconvolgeranno l’equilibrio che Samantha ha faticosamente raggiunto. Le giornate per la giovane antiquaria si fanno sempre più complicate anche perché accanto alle problematiche familiari si aggiungono quelle di cuore. Forse non è Brad l’uomo del quale è innamorata.

“Una parola di troppo oppure non detta, uno sguardo di troppo, un gesto non compiuto. Dovresti ripartire da lì, riparare ciò che si può, rimuovere l’irreparabile. Perchè, se non lo fai, il conto continua a presentarsi, finchè passato e presente diventano un groviglio inestricabile, e tu non puoi, non devi lasciarti strangolare.”

Il romanzo inizia dove si era interrotta la novella precedente. Ritroviamo Samantha e la sorella Celia alle prese con un cataclisma familiare.

Il nuovo personaggio che fa il suo ingresso in maniera prepotente nell’intreccio narrativo porta con sé un turbine di emozioni e di grattacapi. Samantha ha qui un ruolo di maggior spessore. Certo, non mancano le figuracce, le incomprensioni e i momenti esilaranti però alternati con questioni seri quali la genitorialità, le bugie e i segreti. Ecco, da questo punto di vista, secondo me, il secondo volume appare più completo del primo anche se perde quel brio proprio delle commedie romantiche.

Lo stile della prosa resta scorrevole. Originali sono gli interventi da parte dell’autrice che instaura una sorta di dialogo con i lettori rendendoli ancor più parte delle vicende. Nonostante possa essere letto come romanzo autoconclusivo, suggerisco di leggere prima “Rosa come il Natale” per evitare di trovarvi spiazzati dinanzi ad alcuni avvenimenti accaduti nella novella ai quali si allude.

Una duologia piacevole con protagonisti spassosi e abbastanza ben caratterizzati presentati con un ritmo narrativo decisamente rapido.

3emezzo

ACQUISTA

Rosa ma non troppo

Grazie per la lettura, alla prossima 🙂

LA DUOLOGIA

Rosa come il Natale #1